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24 agosto  
Fattorini primo umbro sul podio   ore 20.00

Questa volta Fattorini ce l'ha fatta ! Il pilota di Porano ci teneva davvero a fare bella figura sul tracciato di casa, e sui tornanti della statale 298 ha dato il meglio di sé conquistando la vittoria assoluta dell'edizione numero 38 del Trofeo Fagioli. Una prima manche da incorniciare per il forte orvietano che al volante della sua Osella ha fatto segnare il tempo record di mettendosi alle spalle tutti i favoriti ad iniziare da Franco Cinelli, il migliore nelle qualifiche, che proprio nella prima manche ha fallito il suo obiettivo accusando un distacco di oltre tre secondi dallo scatenato Fattorini. Ma un latro dei grandi favoriti della vigilia, Simone Faggioli, ha compromesso la sua gara proprio nelle ultime curve della prima manche quando la sua vettura finiva in testa coda vanificando così tutto il lavoro svolto nel week end. Di eccezionale livello anche la prova dell'eugubino Raimondo Saldi, gran protagonista della gara di casa al volante di un prototipo della classe CN2 che pur con l'handicap della motorizzazione 2000, ha saputo reggere magistralmente il confronto con le più potenti vetture dotate di motore 3000 centrando un quinto posto assoluto che vale quanto un successo.
Fuori dalla zona podio, ma comunque ai vertici della classifica assoluta, anche un altro eugubino: Mauro Rampini. Il pilota di casa ho sfoderato come sempre tutta la sua esperienza centrando un settimo posto assoluto comunque importante se consideriamo che Rampini ha quasi totalmente abbandonato l'attività agonistica se si esclude la partecipazione alla gara di casa. "Sono contento di aver conquistato questo successo” ha dichiarato un raggiante Fattorini con le lacrime agli occhi, “Gubbio per me era diventata una gara stregata. Nelle passate edizioni era sempre successo qualcosa che aveva compromesso il mio risultato. In questa edizione ho tirato al massimo nella prima manche rischiando anche qualcosa e mi è andata bene, poi nella seconda ho cercato di non mollare anche se l'asfalto era più sporco e la macchina era più scivolosa. Comunque anche nella seconda frazione di gara sono riuscito a fare meglio del mio diretto avversario e finalmente l'ho spuntata".
E' la prima volta in 38 anni che il trofeo Fagioli viene vinto da un pilota umbro e questo mi riempie di orgoglio. Con questo successo tra l'altro sono in testa al Trofeo Cronosprint e a questo punto della stagione credo proprio di poter fare un pensiero al primato finale”. Nella lotta che si è sviluppata sui tornanti del Bottaccione è da rimarcare anche la battaglia per il primato tra le numerosissime vetture turismo. Ad imporsi nel gruppo A è stata la poderosa Mitsubishi Lancer di Rudy Bicciato, mentre nel gruppo N la Ford Escort turbo dell'eugubino Gianni Urbani ha centrato un risultato prestigioso; il primato tra le vetture derivate di serie, stabilendo il record del tracciato. “Potevo fare l'assoluto delle turismo” ha dichiarato Urbani a fine gara con un pizzico di rammarico, “purtroppo la macchina mi ha dato qualche problema e non sono riuscito a fare di più. Sono contento di aver centrato il primato in gruppo N ma sono certo che si poteva fare anche meglio”. Nelle classi più piccole da sottolineare i primati di Giardin (Peugeot 106) in gruppo N 1400; Brenti (Peugeot 106) in classe 1600; Viggiani (Opel Astra) in classe 2000.
Particolarmente nutrito anche lo schieramento delle auto storiche con oltre cento vetture al via. La prova era valida per il campionato italiano ed europeo della specialità ed al termine delle due manche il successo assoluto è andato al toscano Umberto Bonucci con una Osella PA/9 che ha preceduto il fiorentino, gran favorito della vigilia, Roberto Benelli. Da sottolineare però il quarto posto assoluto della splendida Jaguar E di Matteo Moraldi che si è aggiudicato il primo posto tra le vetture del Challenge europeo. Tra gli ospiti stranieri invece il migliore è stato lo svizzero Walter Pauli, terzo nella classifica del challenge europeo e settimo nella graduatoria assoluta delle storiche. Previsioni rispettate invece per il Marangoni Junior Trophy dove ha letteralmente dominato il toscano Michele Camarlinghi, protagonista assoluto con la sua piccola VW Lupo in entrambe le manche, un successo questo di Gubbio che gli consente di porre una seria ipoteca sul titolo assoluto dell'unico trofeo in salita riservato ai giovani fino a 25 anni.
(Si ringrazia Francesco Ippolito)

24 agosto  
Fattorini primo, Faggioli out   ore 15.30

La prima manche di gara si disputa su un asfalto asciutto, nonostante la pioggia caduta sul percorso durante le prove di ieri. Nelle “storiche”, il primo tempo è di Uberto Bonucci, con 2'02''.04 ad una media di 122,4 Km/h. Il leader delle prove di ieri, Serafini, costretto al ritiro, lascia spazio a Roberto Benelli, secondo con 2'03''.23 ad una media di 121,2. Terzo Davide Baldi; con il suo prototipo Cn/2 ha fermato il cronometro sullo 2'09''.14, a 7'.10 dal leader, ad una media di 115,7. Nelle Vetture Scaduta Omologazione (V.s.o.) la prima manche va a Andrea Mammone che con la sua Fiat X 1/9 ha corso in 2'09''39 ad una media di 115,5 Km/h. Mammone è tallonato da Mario Lorenzetti (2'10''86, media di 114,2 Km/h), mentre più staccato è terzo Roberto Spadafora con 2'15''.46 ad una media di 110,3 Km/h. Nel “Marangoni Junior Trophy” Camerlinghi si conferma primo tra le “Lupo” con un tempo di 2'23''10 ad una media di 104,4 Km/h. Il pilota toscano attualmente guida la classifica e a due gare dal termine pone solide basi per la vittoria finale. Nel Challenge Salita duello serrato tra Fulvio Giuliani (2'04''.30) e Marco Iacoangeli (2'04''.59), staccati di appena 29 centesimi. Terzo, a 2'.55 Roberto Ragazzi (2'06''.85). Nelle “moderne”, finale scoppiettante con Fabrizio Fattorini, primo con un tempo di 1'48''.94, ad una media di 137,1 Km/h, che la spunta su Franco Cinelli (1'52''.03, media di 133,4 Km/h) e sull'eugubino Raimondo Saldi, che con al sua Osella Honda Cn/2 ha tallonato due Cn/4, con il tempo di 1'53''.32, a 4'.38 e con una media di 131,8. E' mancato, in questa manche, il tempo di Simone Faggioli. La mattinata è inaffti stata spezzettata da qualche incidente; oltre all'uscita di scena del “big” toscano, il più spettacolare è stato il cappottamento della Seat Ibiza di Silvana Di Feo nel Gruppo N Diesel.

24 agosto  
La pioggia battente ferma le prove  ore 10.30

Arrivano i primi verdetti dalle prove ufficiali del 38° Trofeo “Luigi Fagioli”. Nelle “storiche” Michele Serafini abbassa il suo tempo a 1'58''.80, con una media di 125,8 Km/h, staccando Uberto Bonucci, secondo con 1'59''.93 a 1'.13; terzo Benelli, con un notevole distacco (2'06''.18 a 7'.38 dalla vetta della classifica). Nelle moderne, invece, resta tutto invariato. La pioggia scrosciante che si è abbattuta sul tracciato d'improvviso ha seriamente compromesso la tenuta dell'asfalto del tracciato; insieme all'incidente occorso alla Bmw M3 di Maurizio Jacoangeli, con molto olio che si è riversato sulla pista, ha indotto gli organizzatori a sospendere la gara, proprio mentre la prima Lupo del Marangoni Junior Trophy si apprestava a percorrere la Gubbio-Madonna della Cima. Domani mattina (inizio alle ore 10.30) partiranno nei primi tre posti Cinelli (1'52''.28, 133'1 Km/h media), Fattorini (1'54''.41, 130,6 Km/h media) e lo straordinario Simone Faggioli su Cn/2 (1'54''.89, 130 Km/h media).

23 agosto  
Prove: prima manche a Cinelli, Bonucci ok nelle "storiche"   ore 16.30

La prima sessione di prove del 38° Trofeo Fagioli nelle auto storiche vede il miglior tempo di Uberto Bonucci, che con la sua Osella Pa/9 ha fermato il cronometro sul tempo di 2'00''.71, percorrendo il tracciato ad una media di 123,8 Km/h. A 2''99, ottimo secondo tempo di Michele Serafini con la sua Osella PA/7, alla media di 120,8 Km/h. Terzo tempo per Roberto Benelli e la sua bellissima Chevron B19, con un tempo di 2'06''.57, un distacco di 5''86 dala vetta ad una media di 118 Km/h.
Nelle auto moderne, il primo parziale va a Franco Cinelli, che con la sua Osella Pa/20s ha totalizzato 1'52''.28, ad una media di133,1 Km/h. Seconda piazza per Fabrizio Fattorini, stessa vettura con motore Bmw che ha fermato il cronometro a 1'54''.41, a 2''.13 dal primo posto. Terzo, infine, Simone Faggioli su Osella Pa/21s Honda: per lui 1'54''.89 ad una media di 130 Km/h, buon tempo considerando che il toscano corre su un prototipo CN/2, mentre i primi due corrono con un CN/4 più performante. Buon piazzamento anche per l'eugubino Mauro Rampini, settimo con il tempo di 1'57''.72, a 5''.44 da Cinelli, con una media sul percorso di 126,9 Km/h.